IMPIANTI GEOTERMICI Impianti geotermici Il sottosuolo è una fonte energetica inesauribile per generare calore e raffrescamento negli edifici senza bisogno di combustione, quindi senza emissione di CO2, con l'impiego di ridotte quantità di energia elettrica. La geotermica è un'energia endogena del pianeta dovuta principalmente al decadimento degli isotopi radioattivi presenti nel "mantello", ovvero nella parte esterna della crosta terrestre. E' quindi una forma energetica che deriva direttamente dalla radioattività naturale terrestre. La sua peculiarità è costituita dal fatto che, ad una profondità relativamente bassa (qualche decina di metri), la temperatura delle rocce si mantiene pressoché costante per tutta la durata dell'anno (12÷14 gradi). Ciò significa che in estate ha valori inferiori ed in inverno superiori a quelli dell'aria esterna. L'energia geotermica si utilizza con un generatore (pompa di calore) in un sistema di scambio che si basa sul comportamento "fisico" di un fluido (frigorigeno) inserito nel circuito, sigillato, della pompa di calore. Tale fluido (nel ciclo invernale) scambia calore (attraverso uno scambiatore o un evaporatore) con il liquido termoconvettore che, circolando all'interno di tubazioni inserite nel terreno (il circuito geotermico), si porta ad una temperatura pressoché costante e nota. Il frigorigeno, sempre all'interno pompa di calore, viene poi fatto passare in un compressore ove cambia il suo stato fisico da liquido a vapore ed aumenta di temperatura. Il Vapore viene trasferito nel condensatore ove, ritornando allo stato liquido, perde calore cedendolo all'impianto di riscaldamento -meglio se ad acqua e del tipo a bassa temperatura- attraverso un sistema di scambio. A questo punto il fluido refrigerante attraversa una valvola di espansione dove si raffredda e torna alla pressione iniziale; da qui è immesso nell'evaporatore, dove riassorbe il calore dal circuito geotermico e ricomincia il ciclo.  Il ciclo estivo funziona al contrario estraendo calore dall'interno per dissiparlo nel terreno. Sul piano dell'efficienza energetica la pompa di calore con sonda geotermica supera, in prestazioni, ogni altro tipo di generatore consueto potendo raggiungere un'efficienza superiore al 400% (una caldaia ad alto rendimento raggiunge il 110%). Ciò significa che per ogni KW di energia necessario a farla funzionare, la pompa fornisce oltre 4 KW di energia in termini di calore. Si stima che per il ciclo di funzionamento completo (invernale ed estivo) una pompa di calore con sonda geotermica utilizzi il 75% dell'energia prelevandolo dal terreno (geotermia) mentre il restante 25% viene fornito dalla rete elettrica per l'alimentazione della pompa, che per rendere l'impianto ambientalmente più compatibile ed energeticamente autosufficiente, si può abbinare un impianto fotovoltaico che produrrà l'energia elettrica necessaria per alimentare la stessa. © Copyright Hydro Corporation Srl - P.IVA 06597100962